Da non perdere
Home / Zona mista / Reggiana, Simone Bettati: «Che salto giocare con Lanna, lo attaccavo sull’album»

Reggiana, Simone Bettati: «Che salto giocare con Lanna, lo attaccavo sull’album»

Lascia la palma di cucciolo del gruppo a Nicolas Bovi, ma Simone Bettati nel gruppo granata è il secondo più giovane. Alla prima esperienza nel calcio “vero”, Bettati sta cercando di bruciare le tappe per sentirsi a tuti gli effetti un giocatore della Reggiana. Genovese purosangue, e l‘accento lo tradisce senza possibilità di sbagliare, amico fraterno di Riccardo Carlini, Bettati vive questa esperienza come la più importate della sua ancor giovane carriera.

Bettati, come debutto un partita di grande sofferenza, anche se vissuta dalla panchina.
E’ stata una cosa tremenda, direi una doppia sofferenza, perchè sei lì che non puoi nemmeno scaricare giocand o tutto quello che hai dentro. E’ stata la classica partita in cui abbiamo giocato tutti allo stesso modo.

Cosa chiede a questa sua prima esperienza tra i professionisti?
Non pretendo nulla, sono uno tra i più giovani solo di imparare e migliorar mi e, se capiterà mai la mia occas ione, r iuscire a sfruttarla al meglio. Ora sono molto impegnato a capire dove mi trovo, questo è decisamente un altro calcio rispetto alla Primavera, un po’ lo sapevo, ma non mi aspettavo tutta questa differenza, i punti in comune sono davvero pochi: in Primavera è un calcio scolastico questo è professionistico in tutto e per tutto.

Cosa ha imparato in questi mesi?
Ho cominciato a capire in cosa devo migliorarmi, gli aspetti su cui devo lavorare di più. Innanzi tutto devo irrobustirmi per riuscire a tenere testa alla fisicità del campionato e poi capire i meccanismi della squadra in sè.

A livello di gruppo come si è trovato, lei che è uno dei più giovani?
Benissimo, tutti i “vecchi” ci danno una mano, siamo molto affiatati dentro e fuori dal campo, mi piace la città, la casa, ci frequentiamo soprattutto con i ragazzi più giovani, mi sono inserito subito bene.

Dei difensori che ha davanti, chi prenderebbe a modello?
Ho da imparare da tutti. Diciamo che al primo impatto il mio pensero è stato “c’è Lanna”, fino a tre anni fa attaccavo la sua figurina sull’album ora ci gioco insieme è un bel salto. Ma anche Zini mi piace molto come giocatore e ora c’è anche Mei, da gente così ho solo da imparare.

Che idea si è fatto di ciò che potrà fare la Reggiana?
Non posso dirlo, non abbiamo ancora capito il livello del campionato. di certo so che noi siamo una buona squadra, finora ho visto Pavia e Carpi e ad entrambe, a parer mio siamo superiori, il resto lo dirà il campo.

Un’ultima battuta sul suo amico Carlini.
E’ stata una brutta botta per tutti oltre che per me che gli sono molto legato da tempo, lo dico anche a livello calcistico perchè sarebbe stato molto importante per la squadra. Ma Riccardo è un ragazzo molto forte, l’ho sentito anche ieri (lunedì ndr,) era ancora un po’ rintronato dall’anestesia, ma il morale era alto, lui non si butta giù, tornerà più forte di prima.

Fonte: “L’Informazione di Reggio”

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>