
L’INFORMAZIONE DI REGGIO - Mangone è fiducioso sull’impatto che la sua Reggiana avrà nel l’importante partita di lunedì contro il Carpi.
Mister, siete pronti a dare un segnale di continuità?
«Sì, nella prestazione e nel risultato. Ma non dimentichiamoci che è comunque una partita che disputiamo fuori casa, nonostante si giochi al Giglio. Dovremo, quindi, affrontarla come tale. Sarà il Carpi che dovrà scoprirsi e noi dovremo essere bravi a difenderci e pronti a ripartire con ordine e incisività in attacco».
Ci sono le basi giuste per poter fare una buona partita, vista anche l’ultima vittoria fuori casa contro il Foggia.
«Certamente, quella di Foggia è stata una buona partita, supportata da un’ottima prestazione. Ma anche contro il Foligno e la Pro Vercelli abbiamo fatto delle buone gare. Quella contro il Foggia, però, è una partita da dimenticare subito, perchè non siamo diventati dei fenomeni da un giorno all’altro. La chiave di volta sarà cominciare a fare pressing e giocare fin da primo minuto, senza regalare nulla agli avversari».
Come giudica il vostro avversario?
«Il Carpi è una buona squadra, che gioca con lo stesso modulo usato in Coppa Italia. E’ una squadra forte fisicamente e con giocatori importanti, soprattutto nelle individualità. E’ proprio su queste che dovremo cercare di fermarli».
Giocherete con lo stesso modulo presentato a Foggia?
«Sì, con qualche cambiamento in attacco, ma non ho ancora deciso nulla. Matteini e Alessi potrebbero giocare insieme, perchè sono due punte veloci e riuscirebbero a dare meno punti di riferimento agli avversari, mentre l’utilizzo di Redzic aiuterebbe dal punto di vista fisico. Vedremo, ho ancora due giorni per decidere». (di Davide Lamagni)
Fonte: “L’Informazione di Reggio)



















